Il presidente della FITAV: “L’aggregazione con il tiro a segno è un’opportunità da cogliere”
- FIERA dello SPORT

- 3 giorni fa
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Luciano Rossi sul progetto rilanciato da Buonfiglio, siamo disponibili
Un'aggregazione con il tiro a segno? E' un'opportunità da cogliere".
Così si è espresso Luciano Rossi, presidente della Fitav e numero uno della ISSF, la Federazione mondiale, sull'ipotesi di un'unica Federazione sportiva per tutte le discipline del tiro.
Un progetto che ha rilanciato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, a margine della presentazione della terza prova di Coppa del mondo di Trap e Skeet, in programma al Trap Concaverde di Lonato del Garda dal 3 al 13 luglio. "Con Luciano Rossi ha confermato il numero uno del Coni - abbiamo immaginato un percorso di semplificazione delle discipline del tiro che presto metteremo in campo per efficientare la gestione e aumentare la competitività".
Il percorso sarà avviato dopo che l'Unione italiana tiro a segno, oggi ente pubblico riconosciuto dal Coni come Federazione sportiva, sarà sdoppiato in una parte istituzionale, che resterà sotto controllo dello Stato, e una parte sportiva, che - nelle intenzioni del Coni - si aggregherà al tiro a volo. Il Decreto Sport che raccoglie la riforma scritta dal Commissario UITS Walter De Giusti, recentemente licenziato dal Consiglio dei ministri e appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, va proprio in questa direzione.
"Questo percorso va salutato come un'opportunità - ribadisce Luciano Rossi -, noi siamo disponibili, non solo con le dichiarazioni, ma con i fatti, a un'aggregazione nel rispetto di tutti, cercando di dare maggiore attenzione alle diverse discipline, non solo olimpiche. Il decreto uscito in Gazzetta prende una strada, e noi dobbiamo seguirla. Del resto, il Coni ne è assertore da sempre". "L'obiettivo comune - conclude Rossi - è una gestione collegiale che rafforzi l'immagine e la sicurezza di chi pratica le nostre discipline".
FONTE: Ansa



